Come funzionano i camini a bioeatanolo?
Questo particolare tipo di caminetto produce calore utilizzando come combustibile il bioetanolo, un alcool derivato dalla fermentazione degli zuccheri vegetali.
La sua combustione non produce fumi, ma solo una minima quantità di anidride carbonica, vapore acqueo e calore, esattamente come una persona che respira!
Ciò significa che i caminetti a bioetanolo non sono assolutamente pericolosi e non inquinano. La combustione può essere regolata manualmente o in modo automatico in base alla versione del bruciatore.
Come posso installare un biocamino?
Il camino a bioetanolo produce una fiamma vera, pertanto è necessario isolare e mantenere le corrette distanze da materiali sensibili.
Grazie all’aiuto di tecnici esperti le configurazioni di installazione sono molteplici.
È opportuno realizzare una griglia per la presa d’aria sotto e sopra il camino per agevolare la circolazione del calore.
I camini a bioetanolo sono sicuri?
La sicurezza di un camino a bioetanolo dipende da due fattori principali: qualità del bruciatore e posizionamento corretto.
I bruciatori manuali maisonFire sono da sempre sinonimo di qualità: progettati e realizzati in Italia, testati e certificati, riportano su ogni modello le tre marchiature di sicurezza stabilite dalla normativa europea.
Discorso analogo anche per le versioni automatiche, le quali, in aggiunta, equipaggiano sensori elettronici che gestiscono in autonomia e tramite i comandi, la combustione.
E’ necessario avere la canna fumaria?
Non serve la canna fumaria, basta un’adeguata areazione con finestre o prese d’aria. La combustione è diversa da quella “classica” poiché il bioetanolo è atossico e non produce fumi da scaricare all’esterno.
Si può incassare in una nicchia in cartongesso o in un mobile?
I bruciatori a bioetanolo si scaldano molto quindi è altamente sconsigliata questa tipologia di installazione. Puoi incassarli in top ignifughi (come il marmo) e nel rispetto delle distanze.
Se l’incasso è in una nicchia, ti servirà obbligatoriamente un modello INCASSO maisonFire. Inoltre si consiglia sempre l’utilizzo di un vetro protettivo per tenere la fiamma stabile evitando movimenti poco naturali.
Si possono utilizzare come fonte di riscaldamento?
I biocamini sono principalmente prodotti decorativi e non sostituiscono il tradizionale impianto di riscaldamento ma riescono a donare un piacevole tepore in ambienti di circa 25-30 mq.
La dimensione del bruciatore deve essere rapportata alla dimensione della stanza.
E’ vero che il bioetanolo fa cattivo odore?
Il camino a bioetanolo produce una vera combustione ed i residui vengono sfogati nella stanza per via della mancanza di canna fumaria.
Questi residui non sono inodori, però ci sono modi per ridurli al minimo come l’utilizzo in concomitanza di un bruciatore di alta qualità ma soprattutto un bioetanolo di alta qualità.
Quanto consumano i camini a bioetanolo?
Il nostro bruciatore più diffuso da 40 cm che contiene 2 litri, utilizzato in diversi modelli, funziona mediamente 6 ore a piena carica, al costo di circa € 1,50 l’ora.
Che caratteristiche ha un buon bruciatore a bioetanolo?
La sicurezza è sempre stata il nostro primo obiettivo. Non bisogna dimenticare che il bioetanolo è a tutti gli effetti un vero e proprio combustibile e produce una fiamma vera.
I bruciatori MaisonFire sono da sempre sinonimo di qualità: progettati e realizzati in Italia, testati e certificati, riportano su ogni modello le tre marchiature di sicurezza stabilite dalla normativa Europea.
Disegnati dal nostro team tecnico, i bruciatori MaisonFire sono dotati all’interno di una speciale pietra refrattaria che assorbe il bioetanolo e, riscaldandosi, aggiunge bellezza alla fiamma.
Inoltre, grazie alla sua conformazione microporosa, la pietra trattiene il combustibile riducendone lo spreco, allungando l’autonomia, garantendo l’effetto anti-rovesciamento e un utilizzo sicuro sotto tutti i punti di vista.
Realizzati con il migliore acciaio italiano, i nostri bruciatori sono disponibili in diverse misure e due differenti rifiniture: ACCIAIO SATINATO e ACCIAIO NERO.
I bruciatori MaisonFire sono lo strumento indispensabile per i progetti personalizzati.
Quanto e’ importante la sicurezza in un camino a bioetanolo?
Molti degli utenti che acquistano un nostro prodotto lo fanno per sostituire un biocamino scadente, comprato su internet, nella grande distribuzione o da rivenditori poco competenti.
Dopo aver avuto problemi di sicurezza, aver visto la vernice sciogliersi con il calore o il prodotto deformarsi, hanno compreso l’importanza di utilizzare un biocamino testato, certificato e made in Italy.
La quasi totalità di questi biocamini “usa e getta” è prodotta in Cina e solo dopo rimarchiata e venduta in Europa.
Esiste, invece, una normativa Europea, la EN 16647 (che maisonFire ha contribuito a realizzare tramite il CTI), la quale stabilisce che i camini a bioetanolo debbano avere le marchiature di sicurezza (le trovate tutte sui nostri bruciatori).
Perché scegliere un camino elettrico?
Un camino elettrico è un altro mondo rispetto ai camini tradizionali ed è bene chiarirlo subito.
Rispetto a quelli tradizionali, infatti, i caminetti elettrici da parete non hanno fuoco vivo, il che significa quanto segue:
- Non hanno bisogno né di canna fumaria né di legna
- Si possono installare facilmente
- Non emettono fumi né cenere
- Richiedono una manutenzione minima o nulla
Come funzionano i camini elettrici?
Le fiamme sono generate dalla nebulizzazione dell’acqua oppure dall’elettricità: non c’è fiamma viva nei camini elettrici. Piuttosto una fiamma molto bella da vedere, in molti casi con la possibilità di variarne il colore e l’intensità.
Si tratta in sostanza di splendidi oggetti d’arredo che – se usati soltanto in funzione estetica – consumano molto poco. E garantiscono in ogni caso sicurezza al 100%, anche in ambienti chiusi e senza ventilazione.
Come si installa un camino elettrico?
Installare un caminetto elettrico a parete è semplice perché non serve la canna fumaria, e di conseguenza non servono interventi strutturali importanti. Nel caso dei modelli a incasso, come dicevamo, occorre predisporre uno spazio apposito nella parete, che tuttavia non comporta lavori particolarmente invasivi.
Per intenderci: il camino a incasso è una scelta praticabile – e infatti molto diffusa – anche se abiti già nella tua casa e non hai in programma ristrutturazioni. Basta ricavare una nicchia in una parete o usare il cartongesso. Un intervento rapido e pulito, senza stravolgere l’ambiente e senza interferire con la routine quotidiana.
Serve l’assistenza di un tecnico specializzato?
No, l’installazione di un camino elettrico a parete non richiede competenze tecniche avanzate. Se l’ambiente è stato predisposto, le istruzioni presenti sul manuale sono in genere più che sufficienti per procedere in modo autonomo.
Quali tipologie di camini elettrici esistono?
Per quanto riguarda le tipologie principali di caminetti elettrici, le categorie di riferimento sono tre:
- Camini elettrici ad acqua: una vera rivoluzione nel settore perché la fiamma è generata dalla nebulizzazione dell’acqua, che crea suggestivi giochi di luce e dona una forma tridimensionale
- Camini elettrici a Led: prodotti di ultima generazione, simulano il fuoco con effetti molto scenografici grazie a luci Led proiettate sul fondo del camino
- Camini elettrici ad alta definizione: categoria superiore degli elettrici a Led perché sfruttano il video HD, con una tecnologia ancora più innovativa
Che differenze ci sono tra i camini elettrici a parete e i camini elettrici da incasso?
Un camino elettrico da parete si appende al muro come una televisione tramite staffe e viti, quello da incasso invece ha bisogno di essere incorporato all’interno di una nicchia (in genere in cartongesso o simili).
La differenza principale consiste proprio nel montaggio: quello da incasso necessita di un’opera muraria.
Nonostante ciò, è proprio il camino da incasso la tipologia più richiesta dagli utenti, perché oltre all’effetto scenico diventa parte integrante dell’ambiente, in armonia ancora più profonda con lo stile della casa.
Che tipo di manutenzione devo fare?
Il grande vantaggio dei caminetti a parete elettrici rispetto ai camini tradizionali o a gas è la manutenzione minima. Basta l’ordinaria pulizia di superficie e, nel caso dei caminetti elettrici ad acqua, il lavaggio delle componenti (a mano, senza nessuno strumento particolare, una volta all’anno).
E rispetto ai camini a bioetanolo? A parità di manutenzione, che in questo caso è altrettanto semplice, il vantaggio è non doversi nemmeno preoccupare dell’areazione degli ambienti. Senza fuoco vivo, non ce n’è bisogno.
Quanta elettricità consuma?
Per scegliere il modello di camino elettrico a parete giusto, il consumo di elettricità è certamente un parametro da considerare.
Ci sono due circostanze principali e la buona notizia è che, in entrambi i casi, il consumo dei camini elettrici a parete è molto contenuto.
1) Camino elettrico in funzione estetica
Se usato soltanto in funzione estetica, il consumo di un caminetto elettrico da parete varia dai circa 40 Watt all’ora per i modelli a Led ai 200 o 300 Watt dei modelli elettrici ad acqua, per un costo massimo di circa 4 centesimi all’ora.
2) Camino elettrico in funzione riscaldante
Se viene usato anche con funzione riscaldante, il consumo di un caminetto elettrico parete varia da 1 a 2kW, per un costo massimo di circa 40 centesimi all’ora.
Quanto costa un camino elettrico?
Il range dei costi è ampio quanto i modelli ma orientarsi è molto semplice: si parte dai circa 1.000 euro per arrivare a oltre 10.000. Il prezzo varia in base alla grandezza del camino e alle sue specifiche tecniche.
I modelli nella fascia di prezzo più accessibile hanno dimensioni e funzionalità diverse dai top di gamma, ma sempre pari affidabilità, sia in termini di qualità che di sicurezza. Inoltre, non è detto che le caratteristiche dei camini più costosi si addicano alle tue esigenze.
Il nostro consiglio è quello di valutare le funzioni che ti servono, lo spazio che hai a disposizione e il design che ti piace di più.
Ad esempio, se desideri aggiungere tocco di calore visivo al tuo ambiente senza funzioni avanzate, il nostro THERA MINI potrebbe essere la soluzione ideale: fiamma a Led, dimensioni compatte, perfetto anche in spazi ridotti e a un prezzo accessibile.
Se invece vuoi effetti sonori di crepitio, decori interni in ceppi di vero legno, controllo tramite app e riscaldamento potente, devi orientarti sui modelli di fascia alta come LEPIAKI 220.
L’importante è identificare ciò che realmente desideri e ciò di cui hai bisogno. Valuta attentamente le caratteristiche fondamentali per te e scegli di conseguenza.